epi-guide®

Membrana sintetica
bio riassorbibile

a base di acido polilattico

L’unica membrana con struttura
bio-riassorbibile con molteplici applicazioni:
GTR (Guided Tissue Regeneration)
GBR (Guided Bone Regeneration)

Tecnologia Tri-Strato
La matrice, ad effetto barriera brevettato, è caratterizzata da un’unica architettura tridimensionale. Questa struttura interna crea un gradiente di densità tridimensionale che permette ai fibroblasti ed alle cellule epiteliali, di entrare negli spazi vuoti ma di non migrare negli spazi sottostanti (effetto barriera) durante la fase di guarigione. L’integrità della struttura di Epi-Guide® si mantiene per più di sei settimane dall’impianto ed il suo riassorbimento si completa entro dodici mesi.

INDICAZIONI

GTR
Trattamenti forcazioni di II classe
Deiscenze

epi-guide®

Facile utilizzo

#1

Epi-Guide® può essere perfettamente tagliata a misura con le forbici o il bisturi. Una volta a contatto con il sangue, la Membrana diventerà flessibile e facilmente adattabile al sito. La superficie a rilievo deve essere rivolta verso il tessuto gengivale. L’effetto barriera della Matrice aderisce saldamente al dente; in molti casi risulta inutile il suo fissaggio tramite sutura. Per una migliore adesività della Membrana, si consiglia di lasciarla immersa in soluzione fisiologica per trenta minuti prima dell’utilizzo.

epi-guide®

Struttura e caratteristiche

#2

Epi-Guide® viene fornita in rettangoli da 18×30 mm. Per un più facile orientamento la superficie che va posizionata dal lato del tessuto mucoso gengivale si presenta ruvida. Epi-Guide® è altamente idrofilica è può inglobare grosse quantità di sangue nello strato intermedio, progettato specificatamente per questo scopo. La matrice brevettata a tre strati, impedisce la crescita delle cellule epiteliali all’interno dell’innesto preservando lo spazio per lo sviluppo del tessuto osseo. Si formano coaguli di sangue distribuiti uniformemente quando la gengiva, la Membrana ed il tessuto dentale si trovano a contatto, i quali contrastano la recessione dei lembi e la formazione degli alveoli.

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Riassorbimento

#3

È stato dimostrato, con un esame istologico eseguito a sei settimane dall’innesto, che non vi è infiammazione delle fibre di collagene e che l’architettura della struttura della barriera rimane stabile. Dopo tre settimane, quando la formazione delle fibre di collagene continua, inizia il riassorbimento anche se la Membrana continua ad assolvere la sua funzione di barriera. Dopo circa dodici mesi, Epi-Guide® sarà completamente assorbita e non è necessario un secondo intervento chirurgico per la rimozione. La deiescenza della sutura e piccole recessioni gengivali sono ben tollerate da Epi-Guide® grazie ai suoi pori aperti ed interconnessi.

CARATTERISTICHE

Membrana sintetica bio-riassorbibile a base di acido polilattico. Tecnologia Tri-Strato, primo strato a contatto con la mucosa, ruvida è caratterizzata da larghi solchi inibisce l’infiltrazione dei fibroblasti favorendo l’adesione cellulare. Strato intermedio, struttura a labirinto, supporta la formazione dei vasi collaterali ed il libero flusso del fluido interstiziale. Stabilizzazione dei fibroblasti. Terzo strato a diretto contatto con la parte ossea, pori chiusi permettono di assorbire sangue e aderire alla superficie del dente, promuovendo l’attaccamento gengivale.

Dimensioni: 18 x 30 mm

VANTAGGI

Riassorbimento lento, effetto barriera settimane 20. Riassorbimento completo tra sei e i dodici mesi; Unica tri-strato; Può essere lasciata esposta.

epi-guide®

Funzione ed applicazione

#4

Dopo aver preparato accuratamente il sito implantare rimuovendo il tessuto di granulazione, la Membrana Epi-Guide® viene ritagliata con le forbici o il bisturi, accertandosi che le dimensioni siano sufficienti a coprire completamente il difetto. La Membrana deve debordare per almeno due mm oltre il difetto. Il lato ruvido è progettato per non adagiarsi sulla superficie dentale in modo che solo il lato piatto della Matrice vi possa aderire. Nel momento in cui Epi-Guide® viene esposta al sangue, essa vi aderisce saldamente ed, in molti casi, non è necessario applicare una sutura anche se il chirurgo può praticarla a sua discrezione.

epi-guide®

Biocompatibilità

#5

Epi-Guide® è una membrana sintetica costituita da polimeri di acido lattico. La struttura del polimero (D, D-L, L-polilattico) si frammenta in diossido di carbonio (CO2) ed in acqua (H20). L’acido polilattico (PLA) è un composto sicuro ed innocuo, come dimostrato in numerosi studi tossicologici sia in vitro che in vivo condotti su diverse specie animali così come in studi su uomo. Il PLA è una sostanza innocua anche dal punto di vista immunologico. Grazie alle sue proprietà biologiche e meccaniche, il PLA viene da diversi anni utilizzato in numerose applicazioni terapeutiche, a conferma della sua biocompatibilità, capacità di riassorbimento biologico ed assenza di tossicità.

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Studi clinici
con Epi-Guide®

#6

È stato condotto uno studio multicentrico, sulla rigenerazione dei tessuti ossei nel trattamento delle forcazioni di Classe II, includente quaranta pazienti con difetti bilaterali, al fine di valutare l’influenza delle barriere tridimensionali Epi-Guide® e Guidor. La quantità e qualità di osso neo formato sono state valutate ad un anno dall’intervento durante il rientro post-operatorio. La valutazione, avvenuta in tre differenti centri, ha mostrato risultati significativamente migliori per Epi-Guide® in relazione alla riduzione della componente verticale. Lo stesso studio ha anche mostrato che, nell’arco delle prime otto settimane, l’esposizione avveniva in modo marcatamente minore per Epi-Guide® rispetto a Guidor.

PRIMO

Strato a diretto contatto con la mucosa gengivale

La superficie esterna, con la sua superficie in rilievo ruvida, è caratterizzata da larghi solchi interconnettivali. La struttura interna inibisce l’infiltrazione dei fibroblasti favorendo l’adesione cellulare. Osservazioni istologiche hanno dimostrato che il tessuto connettivo si insinua nella struttura della matrice depositando fibre di collagene.

SECONDO

Strato a livello
intermedio

È caratterizzato da una struttura a labirinto che si interpone tra le due differenti superfici esterne. Questo strato supporta la formazione dei vasi collaterali ed il libero flusso del fluido interstiziale. Gli spazi vuoti, che sono irregolari per forma e dimensione, formano una struttura che permette l’adesione e la stabilizzazione dei fibroblasti, supportando attivamente il processo di guarigione.

TERZO

Strato a diretto contatto con la parte ossea

Questo strato è caratterizzato da pori chiusi che permettono di assorbire quantità generose di sangue ed allo stesso tempo facilitano l’adattamento della membrana alla superficie del dente. Questo strato funge anche da barriera prevenendo la migrazione dei fibroblasti e delle cellule epiteliali che in tal modo si inseriscono nello spazio cavo promuovendo l’attaccamento gengivale.

Codice
Dimensione
Quantità
6000110
18 x 30 mm
1

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